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Psicologo Roma Nord: il tuo gruppo di professionisti

Se vivi a Roma, sei già a conoscenza delle tante difficoltà che incontrerai nel trovare uno psicologo che sia allo stesso tempo professionale, disponibile, e con un onorario equo, proporzionato e trasparente. Troppo spesso chi ha cercato un sostegno psicologico a Roma per sé, i propri figli o nella coppia, si è scontrato con una dura realtà: appuntamenti fissati a settimane di distanza, orari proibitivi, onorari spesso eccessivi e, peggio ancora, scarsa professionalità e sensibilità. Problematiche che incidono negativamente nel percorso di affidamento nei confronti di una figura, quella dello psicologo o della psicologa, che invece deve fondarsi in primis sulla fiducia del paziente. Cerchi uno Psicologo a Roma Nord? Ecco cosa ti offre il Gruppo Clinico Partiamo da un presupposto: il Gruppo Clinico è un Centro di Psicologia Clinica e Psicoterapia con studio a Roma Nord. Si tratta di una realtà fondata su 3 principi fondamentali: professionalità, empatia e trasparenza. E’ una struttura che si muove grazie alla passione e alla competenza di 6 psicologi e psicoterapeuti iscritti all’Albo e della figura del medico psichiatra sempre a disposizione per consulenze psichiatriche e sostegno nel trattamento farmacologico: dr. Emiliano Alberigi, Psicologo e Psicoterapeuta dr. Christian Giaccaglia, Psicologo e Psicoterapeuta dr. Simone De Persis – Psichiatra e Psicoterapeuta dott.ssa Claudia Liuzzi, Psicologa e Psicoterapeuta dott.ssa Antonella Presutti, psicologa e psicoterapeuta dott.ssa Ilaria Sassi, Psicologa e Psicoterapeuta Servizi di consulenza psicologia e psicoterapia Offriamo servizi di consulenza e sostegno sia in forma individuale che di gruppo, oltre al servizio di consultorio familiare. La competenza acquisita nel corso degli anni ci consente di offrire alti livelli di assistenza ad adulti, bambini, adolescenti e coppie. Il gruppo do...
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Quando i ragazzi vanno male a scuola

Perché i ragazzi fanno fatica a studiare? In questo articolo affrontiamo il tema della demotivazione allo studio che tanto preoccupa e angoscia i genitori, gli insegnanti e sicuramente gli stessi ragazzi. Demotivazione, da un lato, e scarso rendimento scolastico, dall’altro lato, producono anche una scarsa autostima. Cercheremo di capire che cosa succede quando si è impegnati in un compito di apprendimento e cosa significa studiare in modo strategico e quali sono gli effetti positivi che questo comporta. Stando all’esperienza degli psicologi scolastici, spesso gli insegnanti si lamentano che i loro alunni sono demotivati nei confronti degli impegni scolastici, non interessati alla scuola, ma la cosa che li stupisce maggiormente, che non riescono a spiegarsi, è che si tratta di alunni che sono capaci e dotati. La letteratura psicologica ci dice che si tratta di studenti che, se valutati con test di livello (WISC o WAIS), possiedono un funzionamento cognitivo nella media ma in fase di studio il loro rendimento non è consono rispetto alle potenzialità possedute. Non ci sono disturbi di apprendimento specifici e le difficoltà di apprendimento di questi alunni sono ascrivibili all’area del disturbo di apprendimento non specifico. Gli studi portati avanti nel campo della psicologia dell’apprendimento sostengono che in questi alunni i processi di monitoraggio e di controllo delle operazioni cognitive, ovvero i processi metacognitivi, risultano carenti (Cornoldi e al. 2001). Cosa succede quando si è impegnati in un compito di apprendimento? Iniziamo con il dire che studiare è un tipo di apprendimento intenzionale, intenzionalità e autoregolazione sono due caratteristiche dello studio. Gli studi condotti nel campo della psicologia cognitivista hanno evidenziato che quando una persona è impegnata in un compito di apprendimento mette in atto un proprio...
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Laboratorio di metodologia di studio

Il nostro Centro propone un laboratorio di metodologia di studio rivolto ai ragazzi che frequentano la scuola secondaria di primo e secondo grado. La finalità è quella di insegnare ai ragazzi ad utilizzare un metodo di studio personalizzato a partire dalle caratteristiche individuali di ciascuno. Dalla pianificazione del pomeriggio all’esecuzione di un compito scolastico per arrivare alla scelta delle strategie che si rivelano più adatte al tipo di compito da svolgere. Sono previste quattro fasi. Prima fase: Colloquio conoscitivo con i genitori e il ragazzo (eventualmente anche con gli insegnanti) Seconda fase: Somministrazione di test, questionari, per valutare gli stili cognitivi, gli stili attributivi, le strategie di apprendimento, la metodologia di studio, … Terza fase: Laboratorio di metodologia di studio individuale o in piccolo. Sono previsti 10 incontri durata di un’ora ciascuno in piccolo gruppo (minimo 3 massimo 5 ragazzi). * Quarta fase: Colloquio di verifica del lavoro svolto a distanza di un mese. Iscrizioni Le iscrizioni e il laboratorio si effettuano presso il Centro Clinico sito in via dei Prati Fiscali, 215, Roma Il laboratorio viene condotto in piccolo gruppo tenendo conto della classe di frequenza e delle caratteristiche individuali di ciascun ragazzo. Costo Il prezzo complessivo del laboratorio per ragazzo é di € 200,00   * Gli incontri possono essere svolti anche secondo un progetto...
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Terapia di coppia: l’origine delle interazioni disfunzionali

Frequentemente sentiamo parlare di coppie in crisi, i cui protagonisti lamentano difficoltà di comunicazione e di comprensione. Sono solite frasi del tipo “tu non mi capisci, è inutile parlare con te”, che riflettono sia il disagio dei partner ad esprimere i propri vissuti e bisogni, sia la loro difficoltà nel recepire senza distorsioni quanto l’altro effettivamente intende dire. I Copioni di Vita Come sostiene Claude Steiner, teorico transazionale ed autore del volume “Copioni di vita”, l’interazione è il riflesso di dinamiche complesse, che appartengono alla storia di vita di ciascun partecipante e che non possono prescindere da essa. In ogni relazione significativa tra due persone, ciascuna si predispone all’altra e si aspetta dall’altra risposte e reazioni che ha già sperimentato in passato, seppur con ‘attori’ diversi (principalmente le figure genitoriali). In linea con la prospettiva steineriana, numerosi clinici spostano l’accento da ciò che succede all’interno dell’individuo a quello che avviene nei giochi relazionali e a quanto, in questi giochi, può risultare distruttivo e oppressivo. La ripetizione di un copione del passato, per quanto motivata da esigenze trasformative e riparative, non sempre ottiene lo scopo previsto. Soprattutto, rende l’interazione carica di attribuzioni e di aspettative che, in genere, il coniuge non è in grado di soddisfare. Le interazioni disfunzionali Il partner, quando è investito di un ruolo e di una funzione che non gli appartengono in prima persona, diventa allora deludente e insoddisfacente, quindi facilmente svalutabile o attaccabile. Si possono verificare situazioni in cui un messaggio verbale, privato del suo significato specifico, diventa occasione per confermare all’altro la sua impotenza e incapacità, soprattutto se accompagnato e rinforzato da un messaggio...